Giuseppe Massari
Nato a Pontremoli (MS) il 14 marzo 1926, contadino
Nome di battaglia “Gigio”
Battaglione “Guido Picelli”, Formazione Beretta
Racconta la vicenda di Dante Castellucci “Facio”, partigiano calabrese della Banda Cervi sfuggito alla cattura con uno stratagemma e riparato in Lunigiana dove diventa comandante di una formazione. Ha combattuto anche la celebre battaglia del Lago Santo dove nove partigiani sorpresi in una baita resistettero per venti ore a decine di nazifascisti salvandosi tutti. Facio verrà ucciso il 22 luglio 1944 da altri partigiani che lo accusano di furto. Massari fa riferimento ad Antonio Cabrelli “Salvatore” che con Facio aveva forti contrasti.
Si tratta in realtà di una vicenda a lungo oscura a cui sono stati dedicati diversi libri: “ Indagine sulla morte di un partigiano” di Pino Ippolito Armino, “Il piombo e l’argento: la vera storia del partigiano Facio“ di Carlo Spartaco Capogreco, “Il caso Facio, eroi e traditori della Resistenza” di Luca Madrignani, “Il pezzo mancante” di Massimo Salsi
A Dante Castellucci nel 1963 è stata assegnata la Medaglia d’Argento alla Memoria
L’intervista è stata realizzata nell’agosto 2024 da Marco Cacchioli

