Romolo Ghini
Nato ad Argenta (Fe) nel 1930
Figlio di Primo Ghini “Manazza”, Medaglia di bronzo al valor militare, racconta l’ambiente della Resistenza di Argenta dove, benché molto giovane, anche lui diede un contributo come aiuto agli sbandati e guida.
Nell’intervista cita l’eccidio di Filo dove, l’8 settembre 1944, dieci civili furono uccisi per rappresaglia dai nazisti
Una sua testimonianza compare nel libro di Matilde Morselli
“Differenti. Volti e sguardi della Resistenza”
L’intervista è stata realizzata da Rita Bertoncini nell’ aprile 2011

